L’igiene professionale rimuove placca e tartaro dai punti più difficili da pulire a casa, prevenendo carie e infiammazioni gengivali.
Un controllo periodico permette anche di individuare in anticipo carie iniziali o segnali di gengivite, quando sono ancora facili da trattare.
Sono le condizioni più frequenti con cui i pazienti arrivano in studio. Se ti riconosci, possiamo valutare insieme le opzioni terapeutiche.
Se le gengive sanguinano spesso durante lo spazzolamento o il filo interdentale, può essere un primo segno di gengivite da trattare in tempo.
Se è passato più di un anno dall'ultima pulizia professionale, è un buon momento per una visita di controllo.
Un alito persistente, anche con una buona igiene quotidiana, indica spesso un accumulo di placca o tartaro da rimuovere professionalmente.
Se noti macchie scure o depositi vicino alla gengiva, una pulizia professionale può rimuoverli in una seduta.
Valutiamo lo stato di gengive e denti e ti proponiamo il trattamento più indicato, spiegandoti frequenza e risultati attesi.
Rimuoviamo placca e tartaro con strumenti a ultrasuoni e lucidiamo la superficie del dente, in un'unica seduta.
Puliamo in profondità la radice del dente sotto la gengiva, quando il tartaro ha raggiunto le tasche parodontali.
Per le infiammazioni gengivali più estese, interveniamo con un percorso mirato a fermare la progressione della malattia.
Applichiamo una resina protettiva nei solchi dei molari, utile soprattutto nei pazienti più giovani per prevenire la carie.
Alla visita controlliamo gengive e denti, individuando eventuali accumuli di tartaro o segnali di infiammazione.
In base a quanto emerge ti proponiamo la pulizia più adatta e la cadenza dei controlli successivi.
Controlliamo gengive e denti con una visita, individuando tartaro o segni di infiammazione.
Rimuoviamo placca e tartaro con strumenti a ultrasuoni e lucidiamo la superficie del dente.
Programmiamo il controllo successivo, in genere ogni sei mesi, per mantenere nel tempo il risultato raggiunto.
Ogni immagine è un caso reale trattato in studio con uno dei protocolli descritti sopra.



In genere una seduta ogni sei mesi è sufficiente per la maggior parte dei pazienti. Con gengive più sensibili possiamo consigliarti una cadenza più ravvicinata..
La maggior parte dei pazienti avverte solo una leggera vibrazione durante la rimozione del tartaro. Con gengive molto sensibili possiamo comunque applicare un gel anestetico locale.
La pasta usata per la lucidatura finale è pensata per lo smalto e resta sicura anche con sedute ripetute nel tempo.
È una pulizia più profonda della radice del dente, sotto il bordo della gengiva, indicata quando il tartaro ha raggiunto le tasche parodontali.
Un sanguinamento occasionale può capitare con uno spazzolamento troppo energico. Se si ripete spesso è un segnale da controllare, spesso il primo sintomo di un'infiammazione gengivale.