Un impianto dentale è una vite in titanio che sostituisce la radice del dente mancante, inserita nell’osso per sostenere una corona fissa.
Puoi valutarlo quando manca uno o più denti, oppure quando una protesi mobile non ti garantisce più stabilità mentre mastichi o parli.
Sono le condizioni più frequenti con cui i pazienti arrivano in studio. Se ti riconosci, possiamo valutare insieme le opzioni terapeutiche.
Uno spazio vuoto lasciato aperto può spostare i denti vicini e complicare la masticazione nel tempo.
Quando una carie o una frattura hanno compromesso troppo il dente, l'estrazione seguita da un impianto è spesso la soluzione più duratura.
Se la dentiera si muove mentre parli o mangi, un impianto può restituirti una base fissa e sicura.
Se altri studi ti hanno detto che il tuo caso è difficile, può valere la pena un secondo parere prima di rinunciare all'impianto.
Soluzioni su misura per ogni esigenza. Analizziamo la tua situazione clinica e ti proponiamo il trattamento implantologico più indicato, spiegandoti vantaggi, tempistiche e risultati attesi.
Una soluzione a carico immediato che sostituisce un'intera arcata con soli quattro impianti, riducendo il numero di interventi necessari. Marchio da confermare.
La soluzione più diffusa per sostituire uno o più denti singoli, con una vite in titanio inserita direttamente nell'osso.
Indicati nei casi di osso ridotto, distribuiscono il carico masticatorio su una struttura più ampia.
L'intervento viene pianificato al computer prima ancora di entrare in sala, per un posizionamento più preciso dell'impianto.
Prima di proporti qualsiasi soluzione, valutiamo il tuo caso con una TAC 3D e ti spieghiamo chiaramente risultati possibili, tempi e alternative disponibili.
Ci occupiamo dei casi implantari più complessi, dagli interventi su osso ridotto alla chirurgia computer guidata, con lo stesso rigore maturato in oltre vent’anni di attività.
La TAC tridimensionale fornisce una mappa precisa della struttura ossea. Permette di pianificare la posizione degli impianti con precisione millimetrica prima dell'intervento.
Viene definito il numero di impianti necessari, il tipo di protesi finale e i tempi di trattamento. Tutto viene presentato al paziente prima di avviare qualsiasi procedura chirurgica.
L'intervento viene eseguito in anestesia locale. Il periodo di osteointegrazione, durante il quale l'impianto si fonde con l'osso, richiede da due a sei mesi in base alla qualità ossea.
Ogni immagine è un caso reale trattato in studio con uno dei protocolli descritti sopra.



L'intervento si esegue in anestesia locale, quindi non senti dolore durante la procedura. Nei giorni successivi puoi avvertire un fastidio simile a quello di un'estrazione, gestibile con i normali antidolorifici.
Con controlli regolari e una buona igiene orale, un impianto può durare molti anni, anche decenni. La durata dipende dalla qualità dell'osso e dalla cura quotidiana che gli dedichi.
Nella maggior parte dei casi sì, dopo aver valutato con una TAC 3D lo spessore osseo disponibile. In alcune situazioni può essere utile una rigenerazione ossea prima dell'inserimento dell'impianto.
Nel carico immediato la protesi provvisoria viene fissata lo stesso giorno dell'intervento. Nel protocollo tradizionale si attende invece la guarigione dell'osso, dai due ai sei mesi, prima di applicare la protesi definitiva.
Capita spesso, e ne parliamo apertamente prima di procedere. Ti spieghiamo ogni passaggio in anticipo così sai cosa aspettarti durante l'intervento.