Curiamo carie, dolore e sensibilità, per salvare il dente naturale.

Grazie a otturazioni, intarsi e cure canalari, evitiamo l'estrazione ogni volta che è possibile.

Cos'è la cura conservativa e quando serve la devitalizzazione.

La conservativa cura la carie e ripara il danno al dente, mantenendo la maggior parte della struttura naturale. Quando il danno raggiunge il nervo, la devitalizzazione elimina l’infezione dall’interno del dente, evitandone l’estrazione.

Sei in una di queste situazioni?

Sono le condizioni più frequenti con cui i pazienti arrivano in studio. Se ti riconosci, possiamo valutare insieme le opzioni terapeutiche.

Hai una carie che si è aggravata

Se il dente fa male con dolci o bevande fredde, la carie potrebbe aver raggiunto gli strati più interni.

Hai un dente scheggiato o fratturato

Un trauma o una vecchia otturazione indebolita possono causare una frattura che va valutata prima che peggiori.

Senti dolore spontaneo, anche di notte

Un dolore che arriva senza motivo apparente, soprattutto di notte, può indicare un'infiammazione del nervo da trattare con una devitalizzazione.

Un vecchio trattamento va rifatto

Un'otturazione datata o un dente già devitalizzato possono richiedere una revisione nel tempo.

Le soluzioni conservative

Quale trattamento è più adatto a te

Analizziamo la carie o il danno al dente e ti proponiamo il trattamento più indicato, spiegandoti tempi e risultati attesi.

Otturazioni estetiche

Richiudiamo la carie con un composito dello stesso colore del dente, in un'unica seduta.

Intarsi in
ceramica

Per cavità più estese, ricostruiamo il dente con un intarsio su misura, più resistente di una normale otturazione.

Cura canalare

Quando la carie raggiunge il nervo, rimuoviamo il tessuto infetto dall'interno del dente per eliminare il dolore e salvare la radice.

Restauri in Composito

Ricostruiamo denti scheggiati o parzialmente danneggiati, restituendo forma e funzione senza intaccare il dente sano rimanente.

Il nostro approccio

Le 3 fasi di un trattamento conservativo o canalare.

Alla visita valutiamo con una radiografia l’estensione del danno, per capire se basta un’otturazione o serve una devitalizzazione.

Ti spieghiamo il trattamento più adatto e i tempi necessari, prima di iniziare qualsiasi intervento.

Diagnosi e radiografia:

Una radiografia endorale mostra l'estensione della carie e se ha raggiunto il nervo del dente.

Trattamento

In base alla diagnosi eseguiamo un'otturazione, un intarsio o una devitalizzazione, in anestesia locale quando necessario.

Controllo finale e follow up

Verifichiamo il risultato e ti indichiamo come mantenerlo nel tempo con la giusta igiene quotidiana e le visite periodiche di controllo.

Prima e Dopo

Ogni immagine è un caso reale trattato in studio con uno dei protocolli descritti sopra.

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Le risposte più frequenti su carie e devitalizzazioni.

Lavoriamo in anestesia locale, quindi non senti dolore durante l'otturazione. Il dente può restare sensibile per qualche giorno dopo il trattamento.

La carie continua ad avanzare verso il nervo, fino a rendere necessaria una devitalizzazione o, nei casi più gravi, l'estrazione del dente.

L'otturazione richiude una cavità superficiale, mentre la devitalizzazione rimuove il nervo quando il danno arriva più in profondità.

Con una buona igiene orale può durare molti anni, anche se il materiale può usurarsi nel tempo e richiedere una sostituzione.

Si esegue in anestesia locale, quindi non senti dolore durante l'intervento. Nei giorni successivi puoi avvertire un leggero indolenzimento, gestibile con i normali antidolorifici.