Armonia del sorriso e benessere della mandibola.

Dall’allineamento dei denti alla gestione dei disturbi mandibolari, studiamo soluzioni personalizzate per ritrovare estetica, funzione e comfort.

Cosa curano l'ortodonzia e la gnatologia.

L’ortodonzia allinea i denti e corregge il morso, con apparecchi fissi o mobili adatti sia a bambini sia ad adulti.

La gnatologia si occupa dei disturbi dell’articolazione della mandibola, come dolore, scatti o difficoltà ad aprire bene la bocca.

Sei in una di queste situazioni?

Sono le condizioni più frequenti con cui i pazienti arrivano in studio. Se ti riconosci, possiamo valutare insieme le opzioni terapeutiche.

I tuoi denti sono storti o affollati

Denti sovrapposti o spazi troppo stretti rendono più difficile anche la pulizia quotidiana, con un rischio maggiore di carie.

Digrigni i denti di notte

Il bruxismo notturno consuma lo smalto nel tempo e può essere collegato proprio a un disturbo mandibolare.

Senti dolore o scatti alla mandibola

Se la mandibola scatta, fa male o fatica ad aprirsi del tutto, può trattarsi di un disturbo dell'articolazione da valutare.

Tuo figlio ha un morso strano

Un'arcata troppo stretta o un morso scorretto nei bambini è più facile da correggere se intercettato in tempo.

Le soluzioni ortodontiche

Quale soluzione è più adatta a te

Valutiamo la tua arcata dentale e ti proponiamo il tipo di apparecchio più indicato, spiegandoti tempi e impegno quotidiano richiesto.

Ortodonzia Classica: Apparecchi Fissi

Bracket incollati sui denti che correggono anche le malocclusioni più complesse, adatti sia a bambini sia ad adulti. Marchio da confermare, se presente.

Ortodonzia Invisibile: Invisalign

Mascherine removibili da indossare almeno 22 ore al giorno, da cambiare ogni una o due settimane secondo il piano terapeutico.

Apparecchi Mobili o
Funzionali

Dispositivi removibili, spesso usati nei bambini, che guidano lo sviluppo dell'arcata mentre cresce.

Ortodonzia Linguale: Attacchi Incognito

Bracket posizionati sul retro dei denti, invisibili dall'esterno mantenendo la stessa efficacia dell'apparecchio fisso tradizionale. Marchio da confermare, se presente.

Il nostro approccio

Le 3 Fasi di un percorso ortodontico.

Alla visita valutiamo l’arcata dentale e, quando serve, l’articolazione della mandibola, per capire quale apparecchio è più adatto al tuo caso.

Ti spieghiamo durata del trattamento e controlli periodici necessari, prima di applicare qualsiasi apparecchio.

Valutazione e impronte

Analizziamo l'arcata dentale e raccogliamo impronte o scansioni digitali per pianificare il trattamento.

Applicazione dell'apparecchio

Applichiamo l'apparecchio scelto e ti spieghiamo come gestirlo nella vita quotidiana.

Controlli periodici

Monitoriamo l'avanzamento con controlli regolari, regolando l'apparecchio quando necessario fino al risultato finale.

Prima e Dopo

Ogni immagine è un caso reale trattato in studio con uno dei protocolli descritti sopra.

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Le risposte più frequenti su ortodonzia e disturbi mandibolari.

Una prima valutazione è utile già intorno ai sette otto anni, per intercettare problemi di crescita dell'arcata. Il trattamento vero e proprio inizia poi quando è clinicamente indicato.

Non è così: l'ortodonzia funziona a qualsiasi età, cambiano solo i tempi di trattamento, generalmente più lunghi rispetto a un bambino in crescita.

Può causare dolore, scatti o difficoltà ad aprire completamente la bocca, spesso legati anche al bruxismo notturno o a un morso scorretto.

Dipende dal tipo di malocclusione e dall'apparecchio scelto, in genere da uno a due anni, con controlli periodici lungo il percorso.

Spesso sì: se il digrignamento è legato a un problema di occlusione o mandibolare, il trattamento ortodontico o un bite notturno possono ridurlo insieme.