L’ortodonzia allinea i denti e corregge il morso, con apparecchi fissi o mobili adatti sia a bambini sia ad adulti.
La gnatologia si occupa dei disturbi dell’articolazione della mandibola, come dolore, scatti o difficoltà ad aprire bene la bocca.
Sono le condizioni più frequenti con cui i pazienti arrivano in studio. Se ti riconosci, possiamo valutare insieme le opzioni terapeutiche.
Denti sovrapposti o spazi troppo stretti rendono più difficile anche la pulizia quotidiana, con un rischio maggiore di carie.
Il bruxismo notturno consuma lo smalto nel tempo e può essere collegato proprio a un disturbo mandibolare.
Se la mandibola scatta, fa male o fatica ad aprirsi del tutto, può trattarsi di un disturbo dell'articolazione da valutare.
Un'arcata troppo stretta o un morso scorretto nei bambini è più facile da correggere se intercettato in tempo.
Valutiamo la tua arcata dentale e ti proponiamo il tipo di apparecchio più indicato, spiegandoti tempi e impegno quotidiano richiesto.
Bracket incollati sui denti che correggono anche le malocclusioni più complesse, adatti sia a bambini sia ad adulti. Marchio da confermare, se presente.
Mascherine removibili da indossare almeno 22 ore al giorno, da cambiare ogni una o due settimane secondo il piano terapeutico.
Dispositivi removibili, spesso usati nei bambini, che guidano lo sviluppo dell'arcata mentre cresce.
Bracket posizionati sul retro dei denti, invisibili dall'esterno mantenendo la stessa efficacia dell'apparecchio fisso tradizionale. Marchio da confermare, se presente.
Alla visita valutiamo l’arcata dentale e, quando serve, l’articolazione della mandibola, per capire quale apparecchio è più adatto al tuo caso.
Ti spieghiamo durata del trattamento e controlli periodici necessari, prima di applicare qualsiasi apparecchio.
Analizziamo l'arcata dentale e raccogliamo impronte o scansioni digitali per pianificare il trattamento.
Applichiamo l'apparecchio scelto e ti spieghiamo come gestirlo nella vita quotidiana.
Monitoriamo l'avanzamento con controlli regolari, regolando l'apparecchio quando necessario fino al risultato finale.
Ogni immagine è un caso reale trattato in studio con uno dei protocolli descritti sopra.



Una prima valutazione è utile già intorno ai sette otto anni, per intercettare problemi di crescita dell'arcata. Il trattamento vero e proprio inizia poi quando è clinicamente indicato.
Non è così: l'ortodonzia funziona a qualsiasi età, cambiano solo i tempi di trattamento, generalmente più lunghi rispetto a un bambino in crescita.
Dipende dal tipo di malocclusione e dall'apparecchio scelto, in genere da uno a due anni, con controlli periodici lungo il percorso.
Spesso sì: se il digrignamento è legato a un problema di occlusione o mandibolare, il trattamento ortodontico o un bite notturno possono ridurlo insieme.